UN TEATRO ANTROPOLOGICO SULLA SCENA DELLA CURA

            Cultura, Teatro, Partecipazione e Salute


PROSSIMI APPUNTAMENTI

PROGETTO: abbracci AMO ci

16 -18-20 - DICEMBRE 2019 segue programma provvisorio:


 

Abbracci AMO ci

Un progetto di teatro sociale e di comunità

 

 

 

Premessa

 

     Il progetto ”Abbracci AMO ci” nasce da alcuni professionisti dell'A.O. Ordine Mauriziano di Torino che hanno sentito la necessità di affiancare ad un approccio solo tecnico/scientifico alla sofferenza e alla fragilità della malattia un approccio medical humanities oriented.

     Il gruppo salutearte (www.salutearte.it), ora riconosciuto quale gruppo aziendale con competenze di ideazione e progettazione di azioni performative che coinvolgono i curati e i curanti, si caratterizza per utilizzare la metodologia di Teatro Sociale e di Comunità (1), dove l'uso del corpo, dell'arte, della dimensione simbolica, rituale e performativa, in un ospedale luogo della cura, può assumere significati rilevanti in vista di un approccio olistico alla persona.

     Il progetto ”Abbracci AMO ci” nasce come tempo propizio per costruire occasioni di incontro, fra i curati e i curanti, dove poter lavorare insieme all'umanizzazione dei luoghi e delle relazioni di cura.

    

     Questa azienda, da sempre impegnata a valorizzare le proprie risorse nello sforzo di rendere l'ospedale più accogliente e a misura d’uomo, ha da qualche anno dato spazio all'utilizzo di metodologie innovative che utilizzano processi artistici e teatrali partecipati.

     L'arte e l'esperienza dell'abbraccio in questo progetto è pensata nell'ottica di far fare ai destinatari un'esperienza concreta e fattibile per riscoprire una ritualità antica da praticare insieme.

     Siamo consapevoli dell'importanza e del ruolo che nel processo di “cura” e in quello del “prendersi cura dell'altro” gioca il dato emotivo, emozionale; in altre parole il fattore umano.

     In un piccolo gesto come un abbraccio sono racchiuse forze arcaiche capaci di produrre ben-essere psicofisico e quindi salute.

 

Idea progettuale

 

     Perchè donare/regalare abbracci a Natale?

    

     Il Natale è il momento dell'anno dove ci si ri-trova e si rinnovano ritualità antiche come quelle del dono, del controdono e del contraccambio. Portare l’atmosfera del Natale e la dimensione festiva all'interno di una realtà ospedaliera come momento di scambio e di dono reciproco di sé all'altro assume significati nuovi e profondi capaci di generare un senso nuovo della realtà...capace di trasformare i luoghi della malattia e della cura ...quasi come ci si trovasse all'interno di una grande famiglia. Si rinnova il senso di appartenenza ad una comunità.

    

     Da qui nasce la voglia di alcuni dipendenti di trasformare l'ospedale in un grande e simbolico “albero di Natale” rivestendolo d’Arte, di Luce e di Bellezza con una mostra di quadri, poesie, fotografie e in un originale “presepe” dove sarà possibile, per tutti i curati e i curanti, incontrare “strani” personaggi che inviteranno, chi lo desidera, a donare/ricevere un abbraccio o ad assistere ad un evento teatrale dove gli attori sono, anche, ex-pazienti afasici.

 

     Ripercorrendo le fasi della vita di ciascuno di noi il periodo più “magico” e ricco di benessere e di calore è proprio il momento iniziale nel quale abbiamo ricevuto le cure necessarie per la nostra crescita. L'abbraccio ne fa parte ed è quel gesto, insieme a molti altri, che permette di consolidare la nostra sfera emotiva ed affettiva.

     L'abbraccio, le carezze, i baci hanno la capacità di stimolare ad esempio la produzione di ossitocina e ridurre l'impatto negativo dello stress sul nostro fisico, diminuendo il rischio di malattie cardiovascolari e rendere più performante la risposta immunitaria; inoltre migliora le nostre capacità empatiche e ci aiuta ad essere più socievoli favorendo così la nascita di nuovi gruppi fraterni e solidali.

     Si moltiplica il capitale sociale e si genera nuovo capitale economico.

 

 

Destinatari Diretti

 

Tutto il personale dell’A.O. Ordine Mauriziano.

 

Tutti i pazienti.

 

Tutti i caregiver.

 

 

Destinatari Indiretti

 

Tutti i cittadini

 

 

Obiettivi

 

Rendere l’ospedale un luogo e uno spazio più famigliare in occasione di un tempo festivo come il Natale, ricco di significati profondi.

 

Costruire e agevolare occasioni di incontro fra curati e curanti.

 

Favorire un profondo senso di appartenenza fra tutti i dipendenti della comunità mauriziana ad una mission comune.

 

Aprire l’ospedale alla comunità del territorio.

 

 

Azioni

 

Censimento delle competenze artistiche fra tutti i dipendenti della comunità mauriziana.

 

Presentazione del progetto alla comunità mauriziana e del territorio.

 

Mostra artistica (pittorica, fotografica e poetica) sul tema dell’abbraccio.

 

Eventi musicali dal vivo.

 

Performance Teatrale con ex pazienti afasici. (Teatro Babel della Cooperativa Cirp)

 

Gli angoli dell’abbraccio.

 

L’albero dei desideri: un grande albero di Natale dove chiunque può condividere e appendere i propri desideri, un proprio pensiero…

 

 

Tempi

 

Dall’8 Dicembre 2019 al 1Gennaio 2020 albero di Natale

 

16 Dicembre 2019 riflessione comunitaria sul gesto dell’abbraccio

Ore 15,15 Aula Carle A.O. Ordine Mauriziano

Dot.ssa Antonella Laezza Psicologa Mauriziano

Dot.ssa Rossana Becarelli Antropologa, cofondatrice Humana Medicina

Inaugurazione Mostra d’arte.

 

Evento musicale dal “vivo” con la partecipazione straordinaria dei musicisti del Conservatorio di Torino

Abbracci.

 

18 Dicembre 2019

Mattino: “abbracci itineranti” con la partecipazione del gruppo Archeia

Pomeriggio:

Eventi musicali dal “vivo” con la presenza straordinaria di Emiliano Toso e del suo pianoforte.

Esibizione del gruppo musicale Archeia.

 

20 Dicembre 2019

Mattino: “abbracci itineranti” con la partecipazione del gruppo Archeia

Pomeriggio: performance teatrale “gli abbracci” di “Teatro Babel”  e Cooperativa Cirp

Sera: evento musicale dal “vivo” con la partecipazione straordinaria dei musicisti del Conservatorio di Torino

 

 

Condivisione col Direttore Genarale d’Azienda e la comunità degli auguri di Natale.

 

Catering e conclusione del progetto.

 

 

(1) si rimanda per un approfondimento sull’aspetto metodologico al sito www.salutearte.it

 

Il gruppo di progetto

 

Il gruppo salutearte